Le trattative per delineare il futuro di Opel e Vauxhall proseguono senza sosta ed è notizia di ieri che si protrarranno anche nel corso della prossima settimana. I rappresentanti del management e dei dipendenti, nonché i responsabili delle fabbriche e i governi coinvolti, si incontreranno per discutere il dettaglio di molti aspetti cruciali ancora da definire.
In particolare, l’agenda della prossima settimana prevede la discussione dei piani di prodotto e produzione per i siti industriali che fanno capo alle due case, la proposta di taglio dei costi e della forza lavoro, le proiezioni sui volumi produttivi futuri ed infine i programmi di investimento.
Il prossimo turno di consultazioni segue a breve distanza di tempo i recenti incontri tenuti da Nick Reilly -nuovo numero uno Opel- con gli azionisti, i rappresentati dei lavoratori e quelli dell’Unione Europea e degli stati che ospitano fabbriche della casa. Nell’occasione, Reilly ha confermato una riduzione della capacità produttiva degli impianti europei pari al 20% ed un conseguente taglio di almeno 9000 posti di lavoro, metà dei quali si perderanno nella sola Germania.