Il nome di questo battilastre si lega strettamente a quello della Ferrari, nel cui leggendario libro ha scritto delle pagine fondamentali. Per celebrare degnamente il connubio gli è stata dedicata una granturismo a 12 cilindri, firmata Pininfarina. Un regalo apprezzato dal grande maestro, la cui arte si è perfezionata negli anni, conducendolo verso risultati di alta sartoria automobilistica.
Dal suo genio creativo e dall’abilità nel plasmare i volumi sono scaturite le linee di alcune delle più affascinanti “rosse” di sempre, la cui freschezza resiste agli oltraggi del tempo. Nel suo atelier ha preso forma la silhouette della mitica “250 Gto”, considerata da molti la scultura meccanica a più alto contenuto di charme.
Le suggestive movenze delle lamine dall’alluminio che rivestono la sua anima, frutto del lavoro tecnico di Bizzarrini e Chiti, sono sbocciate dalle mani dell’autore modenese. Il risultato ha contribuito ad elevare il modello al rango di pietra miliare nella storia delle quattro ruote, facendone la più straordinaria e coinvolgente gemma dell’italica specie.
Oggi quella creatura è considerata la vettura simbolo della produzione Ferrari. Nelle più prestigiose aste internazionali gli appassionati collezionisti se la contendono a suon di milioni di dollari. Sin dalle prime manifatture Sergio Scaglietti ebbe la piena fiducia del “commendatore”, restando costantemente nella sfera dei fornitori ufficiali e collaborando direttamente al lavoro della scuderia.
La sua officina ottenne grande slancio dalla produzione delle “Dino” e delle “Daytona”, venendo infine inglobata nell’azienda di Maranello. Dal 1997 la casa del “cavallino rampante” offre ai clienti la possibilità di personalizzare le vetture, fino a trasformarle in pezzi unici. Il classico nome della Carrozzeria Scaglietti, legato alle più riuscite realizzazioni artigianali per Ferrari, firma un programma che consente di ordinare una fiammante “rossa” con caratteristiche tecniche ed estetiche esclusive.
Sono molteplici le opzioni offerte dal catalogo che, avvalendosi dell’opera di un team di specialisti coadiuvati e supportati dalla Pininfarina, permette di soddisfare ogni esigenza individuale degli acquirenti. La denominazione utilizzata per identificare il progetto è l’ennesimo attestato di stima nei confronti di un carrozziere al quale è stata tributata anche la “612″.